Il valore e la tutela dell’insegna

Qual è il valore legale dell’insegna e quali sono le modalità di tutela offerte dalla legge per garantirne la protezione come segno distintivo dell’impresa? In questo articolo saranno approfondite le questioni legate al preuso locale e alle corrette strategie per la registrazione del marchio.

Indice:
  • La disciplina dell’insegna e il principio di novità
  • La sentenza del Tribunale di Catanzaro
  • Conclusioni: come proteggere un’insegna
La disciplina dell’insegna e il principio di novità

L’insegna costituisce uno dei principali segni distintivi dell’impresa, poiché contraddistingue il luogo in cui è esercitata l’attività, luogo che, a sua volta, potrà essere fisico (stabilimento industriale e/o commerciale) o virtuale (nel qual caso l’insegna coincide con il nome a dominio). Il Codice civile non fornisce una definizione dell’insegna, ma si limita ad affermare che ad essa si applicano la disciplina generale della ditta, che è il nome sotto il quale l’imprenditore (persona fisica o società) svolge la propria attività industriale e/o commerciale, e il c.d. principio di novità.

Secondo tale principio l’insegna (come la ditta) non deve essere uguale o simile a quella già utilizzata da altro imprenditore concorrente, con conseguente obbligo di differenziazione qualora si possa ingenerare confusione nel pubblico.

La sentenza del Tribunale di Catanzaro

Un’importante conferma di quanto sopra è giunta da una recente sentenza del Tribunale di Catanzaro (sentenza n. 1815 del 25 agosto 2025), che ha affrontato un articolato conflitto tra imprese familiari concorrenti, incentrato sull’uso di un patronimico all’interno dell’insegna.

Nel caso di specie, il Tribunale ha riconosciuto che la convenuta utilizzava legittimamente l’insegna controversa, avendola acquisita insieme all’azienda ceduta (requisito fondamentale per la valida cessione dell’insegna e della ditta) e che tale segno godeva di notorietà locale.

Nella fattispecie il Tribunale ha inoltre applicato un’altra regola molto importante in tema di segni distintivi: quella del preuso locale. È stato infatti precisato che, quando un’insegna preusata ha diffusione limitata a un ambito territoriale ristretto, può configurarsi un regime di “duopolio”: il segno (un marchio, nel caso specifico), registrato successivamente potrà coesistere con il segno usato in precedenza, ma senza annullarne l’efficacia.

Conclusioni: come proteggere un’insegna

Per concludere, ciò comporta la considerazione che, per tutelare efficacemente un’insegna (o una ditta) è sempre consigliabile procedere a richiederne la registrazione come marchio con l’aiuto di professionisti del settore. In questo modo è possibile evitare che altri, adottando successivamente lo stesso segno attraverso la registrazione del marchio, finiscano per prevalere a dispetto della ditta o insegna anteriore, il cui uso resterà confinato nei limiti di quanto avvenuto prima della registrazione del marchio (successivo).

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