Voglia di Maldive? Nuove opportunità… in materia di marchi

Le recenti evoluzioni normative in materia di proprietà industriale aprono nuove prospettive operative per le imprese attive sui mercati internazionali; nel presente articolo analizziamo le principali novità introdotte dalla recente riforma in materia di marchi alle Maldive e le relative implicazioni operative.

 

Il nuovo Trademark Act delle Maldive

Com’è noto, il panorama internazionale dei diritti di proprietà industriale è in continua evoluzione. Questa volta, le novità arrivano da un luogo che evoca spesso vacanze da sogno: le Maldive. Il Paese ha infatti approvato il nuovo Trademark Act (Law No. 19/2025), pubblicato nella Gazzetta Governativa l’11 novembre 2025. Una riforma attesa da anni, che segna il passaggio da un sistema informale e frammentato a un quadro legislativo moderno, strutturato e pienamente allineato agli standard internazionali, compresi la Convenzione di Parigi e l’Accordo TRIPS.

 

Entrata in vigore e portata della nuova normativa

La legge è entrata in vigore l’11 novembre 2025 e rappresenta una svolta epocale per chiunque intenda tutelare i propri marchi in un Paese strategico per il turismo, il commercio e il retail. Il nuovo Trademark Act introduce infatti, per la prima volta, procedure formalizzate per il deposito, l’esame, la pubblicazione, l’opposizione e la registrazione dei marchi, creando certezza giuridica dove prima dominava un sistema privo di regole univoche.

Una peculiarità del sistema è quella di consentire a individui e entità straniere di registrare marchi alle Maldive senza la necessità di una sede locale nel Paese.

 

Prospettive operative e strategie di tutela

I regolamenti attuativi sono attesi nei prossimi mesi, ma è essenziale prepararsi fin d’ora: verificare gli usi pregressi, pianificare nuovi depositi e valutare strategie di tutela coerenti con le novità appena introdotte, anche nell’ottica di tutelarsi da eventuali contraffattori, spesso i primi a cogliere queste nuove opportunità in Paesi ad alto tasso di turismo benestante.

Per sfruttare al meglio questa nuova opportunità, quindi, vi invitiamo a contattare tempestivamente il vostro consulente.

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