Nel mondo della comunicazione moderna, la creatività non si manifesta solo nelle arti tradizionali, ma anche nelle forme espressive più brevi e immediate, come gli slogan pubblicitari. Una recente decisione del Tribunale di Bari dimostra quanto anche il linguaggio del marketing possa essere considerato, a tutti gli effetti, un ambito ricco di potenziale creativo e meritevole di protezione da parte del diritto d’autore.
Indice:
- La legge sul diritto d’autore
- La sentenza del Tribunale di Bari
- Come proteggere la forma espressiva
La legge sul diritto d’autore
Com’è noto, la legge sul diritto d’autore (l. 22 aprile 1941, n. 633 – L.A.), tutela tutte le opere dell’ingegno di carattere creativo (e quindi, ad esempio, le opere letterarie, musicali, drammatiche, della scultura, pittura, disegno, architettura, le opere cinematografiche e fotografiche, il software e le opere del disegno industriale).
La sentenza del Tribunale di Bari
Il Tribunale di Bari, con la sentenza n. 3389 del 5 settembre 2023, ha riconosciuto la protezione autoriale anche a una campagna pubblicitaria, riaffermando che la creatività può manifestarsi anche nel linguaggio del marketing, purché l’espressione sia originale.
Nel caso concreto, è stato ritenuto tutelabile sotto il profilo della LA, fra l’altro, lo slogan «Quando tutti gli altri arrivano dopo un driin driin, noi siamo lì dopo un dlin dlon», creato da un’agenzia di pubblicità per un proprio cliente e poi successivamente utilizzato senza consenso del creatore.
Nella fattispecie, il Tribunale ha ritenuto che tale espressione, pur ispirandosi a concetti comuni, presentasse una forma linguistica autonoma, fondata su onomatopee, ritmo e giochi fonetici, tali da costituire un atto creativo, anche minimo, sufficiente a giustificare la tutela ai sensi della L.A.
Come proteggere la forma espressiva
La decisione ribadisce che la protezione riguarda non l’idea in sé, ma la sua forma espressiva, cioè il modo originale con cui viene comunicata. Anche nel linguaggio pubblicitario, dunque, l’originalità espressiva può generare un diritto d’autore pienamente azionabile, sebbene, di per sé, lo slogan normalmente presenti un collegamento, più o meno evidente, con il prodotto od il servizio che vuole promuovere.
Non di rado, peraltro, lo slogan è anche tutelabile con una registrazione di marchio che conferisce certamente maggior precisione e contenuto alla tutela.
In tutti questi casi, è dunque sempre opportuno (a volte determinante) affidarsi a professionisti esperti in diritto della proprietà intellettuale, capaci di individuare la strategia di tutela più idonea.